ENERGIA, RISPARMIO E INDOOR AIR QUALITY

Il report del 18.10.2017 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31 / UE relativa all’efficienza energetica degli edifici (COM (2016) 0765 – C8-0499 / 2016 – 2016/0381 (COD)), attesta che a Bruxelles è stato messo in agenda, inerente alle tematiche Energia, Ricerca ed Industria, la discussione sulle modifiche apportate alla nuova normativa sulle costruzioni dell’UE, che potrebbe rendere per la prima volta la qualità dell’aria interna un requisito obbligatorio da mantenere. L’importanza è che fa “parte di una riflessione più ampia sui futuri standard di costruzione in seguito all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e sono intesi come miglioramento dell’efficienza energetica globale delle nuove costruzioni. Arrivano dopo diverse ricerche recenti che mostrano i potenziali costi sanitari ed economici per i cittadini dell’UE che vivono e lavorano in ambienti poco ventilati o umidi.” “I cambiamenti politici proposti hanno lo scopo di garantire che tutti i cittadini dell’UE avranno accesso ad una migliore qualità dell’aria indoor e di fissare il livello minimo dello standard degli Stati membri, insieme ad ambiziose strategie di ristrutturazione.” Come a dire che sistemi di trattamento dell’aria indoor eco sostenibili ed efficienti non pregiudicano la nostra salute, anzi la migliorano, facendo un chiaro richiamo a quanto dev’essere fatto per mantenerli tali. Riportiamo in inglese alcuni passaggi inziali su quanto esposto, mentre per un avere una sintesi su tutto il dibattito in merito è disponibile in calce un link che in sole due pagine in italiano espone il tema ed i traguardi ambiti.

“To facilitate the cost effective achievement of the Union’s climate and energy goals as well as cost-efficient renovations in buildings, national longterm renovation strategies should integrate considerations for improvements to health and indoor climate, including by combining renovation with the removal of asbestos and other harmful substances, preventing the illegal removal of harmful substances, and facilitating compliance with existing legislative acts such as Directive 2009/148/EC1a and Directive (EU) 2016/22841b.” – Trad.: Per facilitare il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione in materia di clima, energia e ristrutturazioni efficienti sotto il profilo dei costi negli edifici, le strategie nazionali di rinnovamento a lungo termine dovrebbero integrare considerazioni per migliorare la salute e il clima interno, anche combinando la ristrutturazione con la rimozione dell’amianto e altri sostanze, impedendo la rimozione illegale di sostanze nocive e facilitando il rispetto degli atti legislativi esistenti come la direttiva 2009/148/CE 1a e la direttiva (UE) 2016/22841b.

“Provisions related to inspections of heating systems and air-conditioning systems were found to not sufficiently ensure, in an efficient manner, the initial and maintained performance of these technical system”. Trad.: Le disposizioni relative alle ispezioni dei sistemi di riscaldamento e dei sistemi di condizionamento d’aria non sono state ritenute sufficienti a garantire, in modo efficiente, le prestazioni iniziali e quelle da mantenere in questi sistemi tecnici.

“The 2009 WHO guidelines provide that, concerning indoor air quality, better performing buildings provide higher comfort levels and wellbeing for their occupants and improve health. Thermal bridges, inadequate insulation and unplanned air pathways can result in surface temperatures below the dew point of the air and in dampness.” Trad.: Le linee guida dell’OMS del 2009 stabiliscono che, per quanto riguarda la qualità dell’aria negli ambienti chiusi, gli edifici con prestazioni migliori offrono livelli di comfort e benessere più elevati per gli occupanti e migliorano pertanto la qualità della vita. Ponti termici, isolamento inadeguato e percorsi d’aria non programmati possono causare temperature superficiali al di sotto del punto di rugiada dell’aria e dell’umidità.

“Member States should ensure that energy performance upgrades of existing buildings also contribute to achieving a healthy indoor environment, including by the removal of asbestos and other harmful substances and by avoiding problems such as mould, as well as safeguarding the fundamental safety structures of the buildings, in particular in relation to fire safety and seismic safety. ” Trad.: Gli Stati membri dovrebbero garantire che gli aggiornamenti delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti contribuiscano anche al raggiungimento di un ambiente interno sano, compresa la rimozione dell’amianto e di altre sostanze nocive ed evitando problemi come le muffe, nonché salvaguardando le strutture fondamentali di sicurezza degli edifici, in particolare in relazione alla sicurezza antincendio e alla sicurezza sismica.

La qualità dell’aria in Commissione Europea

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